CONVENZIONI DI GINEVRA

“Chi si trova in balia di una delle parti in conflitto ha sempre il diritto al rispetto della sua vita e della sua incolumità fisica e psichica.”

Oggi le quattro Convenzioni di Ginevra sono ratificate universalmente. Le loro regole e quelle stabilite nei Protocolli aggiuntivi del 1977 costituiscono oggi, in larga misura, parte integrante del diritto internazionale consuetudinario valido per tutti gli Stati e le parti in conflitto.

La Prima e Seconda Convenzione di Ginevra del 1949 impegnano i belligeranti a proteggere in modo particolare i malati, i feriti, i naufraghi, il personale medico, le ambulanze e gli ospedali. La parte belligerante, nelle cui mani si trovano le persone protette, deve garantire loro cure e assistenza. La Terza Convenzione di Ginevra contiene regole particolareggiate sul trattamento dei prigionieri di guerra. La Quarta Convenzione di Ginevra protegge da atti di violenza e dall’arbitrio i civili che si trovano in mano nemica o in territorio occupato.

Il primo Protocollo aggiuntivo del 1977 completa le regole contenute nelle quattro Convenzioni di Ginevra per i conflitti armati internazionali e racchiude disposizioni sulla conduzione della guerra, come il divieto di attaccare persone e oggetti civili o la limitazione dei mezzi e dei metodi autorizzati. Il secondo Protocollo aggiuntivo del 1977 completa l’articolo 3 delle quattro Convenzioni di Ginevra, l’unico articolo delle Convenzioni di Ginevra applicabile anche nei conflitti armati non internazionali. Il terzo Protocollo aggiuntivo introduce un nuovo emblema, il Cristallo Rosso. A partire dal 1° gennaio 2007 il nuovo segno distintivo può essere utilizzato in aggiunta alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa, emblemi previsti dalle Convenzioni di Ginevra per segnalare persone e oggetti che devono essere particolarmente protetti.
 

CONVENZIONI DI GINEVRA

 

PROTOCOLLI AGGIUNTIVI DELLA CONVENZIONE DI GINEVRA

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