LE COMPONENTI DELLA CROCE ROSSA ITALIANA

L’Ordinanza Commissariale n.567 del 3 dicembre 2012, con la quale è stato approvato il nuovo Regolamento dei Volontari della Croce Rossa Italiana stabiliva, nel contempo l’immediato scioglimento delle quattro Componenti Volontaristiche civili, Volontari del Soccorso, Pionieri, Donatori di Sangue e Comitato Femminile. Essa stabiliva altrsì la suddividere delle molteplici attività della Croce Rossa Italiana in 6 Aree di Attività Istituzionali.
La Croce Rossa Italiana risulta oggi formata da una Componente Unica Civile e da due componenti militari ausiliare delle forze armate dell’Esercito Italiano, il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.

VOLONTARI

I Volontari della Croce Rossa Italiana sono formati da personale civile che presta servizio in maniera volontaria e non retribuita. E’ la componente civile in cui sono state inglobate tutte le precedenti componenti e le attività che esse svolgevano.

I Volontari del Soccorso, era il gruppo più numeroso e svolgevano differenti tipi di attività tra le quali il servizio trasporto infermi, il primo soccorso e il pronto soccorso con i vari servizi sanitari di urgenza-emergenza 118, attività socio-assistenziali, l’educazione sanitaria, la protezione civile, il soccorso in zone impervie, la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, emergenze in territorio nazionale e internazionale legate a calamità naturali o disastri.

I Pionieri, avevano lo scopo principale di educare i giovani sui i valori del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e di svolgere attività socio-assistenziali per le necessità della comunità.

Il Comitato Femminile svolgeva attività assistenziali all’interno dei reparti ospedalieri o domiciliarmente, assistendo i pazienti o facilitando i compiti istituzionali, e attività socio-sanitarie, di educazione sanitaria, assistenza al malato, alle madri in difficoltà, ai minori a rischio. Organizzavano, inoltre, raccolte di generi alimentari e di fondi in caso di calamità naturale o disastro, e diffondevano il Diritto Internazionale Umanitario.

I Donatori di Sangue era la componente, nata subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, per affrontare il problema della carenza di sangue. Dal 1971 i Donatori di Sangue hanno cominciato a sensibilizzare la donazione del sangue periodica, diffondendo la cultura della solidarietà e della donazione anche nelle aziende e nei posti di lavoro. Le attività della componente vanno dalla formazione di una cultura trasfusionale, alla donazione periodica di sangue.

Oggi all’interno della componente unica, si delineano ancora delle diversificazioni delle figure, difatti esiste la figura del “Giovane” e del “Donatore di Sangue” o del “Comitato Femminile”, ma solo in riferimento alle attività che esse svolgono. Ogni volontario può svolgere tutte le mansioni in funzione al percorso formativo che ha intrapreso o delle proprie preferenze.

CORPO MILITARE

La Croce Rossa Italiana, in virtù delle convenzioni internazionali ed in forza delle leggi nazionali dispone tra le sue componenti, per l’assolvimento dei compiti di emergenza del tempo di pace e di guerra, di un Corpo Militare ausiliario delle Forze Armate.
l Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana trae origine dalla disposizione emanata dal Ministro della Guerra il 1° giugno 1866, con la quale il personale delle “Squadriglie di Soccorso”, prime formazioni del Comitato Milanese per il soccorso ai feriti e malati in guerra, erano assoggettato alla disciplina militare con l’adozione dell’uniforme e l’equiparazione gerarchica ai gradi dell’Esercito.

Il Corpo Militare, in situazioni di emergenza nazionale ed internazionale, gestisce ospedali da campo, presidi medici avanzati, nuclei sanitari e logistici mobili e nuclei di decontaminazione NBCR.
Grandissima parte del personale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana è in congedo e viene richiamata in servizio periodicamente per addestramento e quando si verificano le necessità di impiego previste dalla legge.

INFERMIERE VOLONTARIE

Il Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana è una componente esclusivamente femminile della Croce Rossa Italiana, nonché un corpo ausiliario delle forze armate italiane.
L’ente con compiti di assistenza sanitaria, da sempre è impiegato non solo nei teatri di guerra, ma anche in emergenze e missioni umanitarie, nazionali ed all’estero. Le infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana assicurano assistenza infermieristica e socio-sanitaria ogni qualvolta si presti servizio presso le strutture della C.R.I. e delle Forze Armate.

Il Corpo nacque formalmente nel 1908 a Roma, su iniziativa della regina d’Italia Elena del Montenegro, anche se l’attività delle “Dame della Croce Rossa” ha inizio nell’800, e sin da allora le Infermiere Volontarie sono sempre state presenti in moltissimi scenari di guerra ed eventi calamitosi nazionali ed esteri.

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